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abitudini alimentari

“Più di 1 bambino su 3 pesa troppo. E i genitori non se ne accorgono”.
“1 milione e centomila bambini italiani tra i 6 e gli 11 anni sono sovrappeso o obesi”.

Sono alcuni dei risultati principali che emergono da “OKKIO alla Salute”, l’indagine sulle abitudini alimentari e sull’attività fisica dei bambini delle scuole primarie (6 - 10 anni), condotta dall’Istituto Superiore di Sanità.
L’indagine ha messo in luce la grande diffusione, tra i bambini, di abitudini alimentari che non favoriscono una crescita armonica e che predispongono all’aumento di peso:

• l’11% dei bambini non fa colazione

• il 28% la fa in maniera non adeguata

• l’82% fa una merenda di metà mattina troppo abbondante 

• il 23% dei genitori dichiara che i figli non consumano quotidianamente frutta e verdura.

Anche i dati raccolti sull’attività fisica sono poco confortanti: solo 1 bambino su 10 fa attività fisica in modo adeguato per la sua età.
Il sovrappeso e l’obesità sono due condizioni che nei bambini causano molti problemi di salute, sia nell’infanzia che, più tardi,  nell’età adulta, provocano un forte disagio fisico, psicologico e sociale ed anche costi economici importanti per i singoli individui e per la società.
È la vita moderna che promuove abitudini alimentari sbagliate e stili di vita sedentari.
La televisione è un fattore di rischio in sé: i martellanti spot televisivi incitano i piccoli al consumo di alimenti poco sani, strizzando l’occhio alle mamme; nelle merendine si sottolinea la presenza di latte o sali minerali, tacendo l’abbondanza di zuccheri e grassi; gli interessi dell’industria alimentare e mediatica hanno la meglio sui tentativi di regolamentare la pubblicità o di avviare iniziative a favore di forti campagne informative.
Le statistiche evidenziano che i bambini al di sotto degli 11 anni consumano il 55% delle merendine e dei prodotti industriali.

Ed allora andiamo ad analizzare questi prodotti preconfezionati (detti anche spuntini o “fuori pasto”) che i nostri figli mangiano e, leggendo le loro  etichette nutrizionali, facciamo delle riflessioni.

Gli spuntini o "fuori pasto" si possono distinguere in vario modo; in base al nutriente più abbondante, si dividono in:
- Snack dolci: Biscotti e merendine
- Snack salati non fritti e fritti (patatine)
- Bevande gassate zuccherate 

Snack dolci: Biscotti e merendine
    -     valore calorico medio di 470 Kcal per 100g (42 Kcal per pezzo)
    -     64% di carboidrati , 21% di grassi e 6.5% di proteine: valori calorici che risultano essere ancora più elevati quando andiamo a considerare i biscotti al cacao
    -    contengono molti additivi e grassi che fanno male alla salute, in modo particolare se assunti in elevate quantità ed in modo continuativo
    -    sono zuccherate con zuccheri diversi dal saccarosio cioè lo zucchero da cucina
    -     la loro lievitazione è di tipo chimico, quindi non fatta con agenti naturali come il lievito, ma di sintesi, che gonfiano rapidamente il prodotto. 

Snack salati non fritti
    -    contengono il glutammato monosodico (esaltatore di sapidità), che ingerito in forti dosi può dare la sindrome da ristorante cinese con mal di testa, vampate di calore, problemi circolatori; per i bambini è particolarmente pericoloso; è presente in molti altri prodotti tra i quali la maionese.

Snack fritti: patatine fritte
    -    gli oli utilizzati per le fritture (olio di cocco e olio di palma) sono di scarsa qualità e determinano, durante la frittura, la formazione dei radicali liberi, responsabili di problemi cardiovascolari e di danni cellulari.

Bevande gassate zuccherate
    -    sono bibite ottenute con una miscela di varie sostanze tra cui predomina lo sciroppo di glucosio (zucchero usato per la preparazione di dolci e merendine)
    -    contengono un correttore di acidità, il citrato monosodico ed un conservante quale il benzoato di sodio
    -    hanno un valore calorico medio per lattina (33cl) di 127 Kcal, la versione light ha meno calorie però è dolcificata con ciclammato di sodio, acesulfame e aspartame che danno problemi all’intestino
    -    la capacità dissetante è inferiore a quella dell’acqua perché gli zuccheri presenti non favoriscono lo spegnimento della sete anzi la accentuano
    -    contengono coloranti ed additivi come la saccarina, la caffeina ed il sodio benzoato che, se assunti in grandi quantità, sono pericolosi per i bambini.

In definitiva possiamo dire che tutti questi alimenti sono INUTILI in quanto
    -    il loro valore nutritivo è scarso
    -    contengono sostanze dannose all’organismo
    -    sono molto ricchi di zuccheri e grassi e non hanno vitamine e sali minerali
    -    il loro apporto calorico è più alto del necessario

Pertanto è opportuno, per la nostra salute, sostituire merendine e prodotti industriali con
    -    pane e olio
    -    pane e pomodoro
    -    pane e marmellata
    -    verdure (carote, finocchi) e frutta
più nutrienti e genuini, meno calorici e anche più economici

e le bevande gassate e zuccherate con
    -    spremuta di arancia o limone
    -    succo di frutta naturale
    -    frullato di verdura o di frutta
    -    latte e yogurt
anche questi prodotti risultano più nutrienti e genuini e anche più economici.